Direzione regionale Piemonte

Mediatori culturali in lingua araba, cinese e moldava negli Uffici di Torino

Un gruppo di mediatori per facilitare e migliorare l’erogazione dei servizi della pubblica amministrazione: è il servizio offerto nei 4 Uffici territoriali di Torino dell’Agenzia delle Entrate grazie al progetto “Gestire l’accoglienza – Formare i territori” della Prefettura di Torino.

I mediatori culturali, per le lingue araba, cinese e moldava, saranno presenti per tutto il 2018, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, alternandosi nei quattro Uffici territoriali dell’Agenzia dell’Entrate di Torino:

UFFICIO Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì

TORINO 1
Corso Bolzano 30

CINESE ARABO MOLDAVO ARABO MOLDAVO

TORINO 2
Via Paolo Veronese 199/A

ARABO CINESE ARABO CINESE ARABO

TORINO 3
Via Sidoli 35

ARABO MOLDAVO ARABO MOLDAVO ARABO

TORINO 4
Via Padova 78

MOLDAVO ARABO CINESE ARABO CINESE


L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa il 15 marzo 2018 in Prefettura a Torino dal Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Giovanni Achille Sanzò, e dal Prefetto di Torino, Renato Saccone (comunicato stampa )



Com’è nato il progetto

La Prefettura di Torino ha presentato nel 2016 un progetto a valere sul Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione (FAMI), per il quale ha ottenuto il relativo finanziamento dal Ministero dell’Interno, autorità responsabile del Fondo. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare l’erogazione dei servizi amministrativi offerti ai cittadini stranieri non solo dalla Prefettura, ma ampliando la proposta di facilitazione all’accesso ad altri Uffici, in particolare all’Agenzia delle Entrate.
Con l’intesa fra Prefettura e Agenzia delle Entrate è stato riattivato il percorso sperimentato nel 2015, con i mediatori culturali presenti nei front office dell’Agenzia delle Entrate per facilitare il confronto con l’amministrazione italiana da parte degli utenti stranieri con culture, abitudini e costumi diversi.
La collaborazione consente dunque di comprendere meglio le istanze degli utenti e allo stesso tempo una più celere ed efficiente tempistica nell’erogazione dei servizi.