Direzione regionale Piemonte

Registrazione atti

il Decreto Legge n.18 del 2020 ha sospeso, nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, l’adempimento della registrazione. Qualora si intenda comunque presentare l’atto per la registrazione, la documentazione può essere inviata anche mediante PEC o e-mail. Terminato il periodo emergenziale, il contribuente dovrà depositare in ufficio un originale dell’atto registrato. Alla richiesta di registrazione tramite PEC o e-mail, devono essere allegati:

a) l’atto (scansione);
b) il modello 69 di richiesta di registrazione, debitamente sottoscritto;
c) la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di essere in possesso dell’originale dell’atto e della conformità a questo dell’immagine inviata, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
d) l’impegno del richiedente a depositare in ufficio un originale dell’atto al termine del periodo emergenziale;
e) la copia del documento di identità del richiedente;
f) il modello di versamento dei tributi dovuti per la registrazione.

Verificata la correttezza della documentazione e la congruità del versamento, l’ufficio effettuerà la registrazione e ne comunicherà gli estremi al contribuente. Per la registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili deve essere utilizzato il modello RLI. Si ricorda che i contratti di locazione o d’affitto possono essere registrati online utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia, modalità obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili, facoltativa per tutti gli altri contribuenti, purché abilitati ai servizi telematici.