Direzione regionale Piemonte

Adempimenti per successioni

L’art. 62, comma 1, del decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 (cd. “Cura Italia) prevede la sospensione degli adempimenti tributari diversi dai versamenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.
Di conseguenza anche l’adempimento della presentazione della dichiarazione di successione risulta sospeso.
Tuttavia, trattandosi di adempimento da porre in essere esclusivamente per via telematica (salvo specifiche eccezioni), nulla impedisce al contribuente di procedere nei modi ordinari trasmettendo la dichiarazione entro 12 mesi dalla data di apertura della successione.

Solo qualora il contribuente voglia comunque presentare la dichiarazione ma non possa trasmetterla in autonomia, può essere eccezionalmente consentita la presentazione all’Ufficio incaricato della lavorazione in base all’ultima residenza del defunto, tramite PEC o e-mail, del modello (conforme a quello approvato), debitamente compilato e sottoscritto. Alla dichiarazione dovrà essere allegata la documentazione a supporto, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale il contribuente attesta di essere in possesso degli originali dei documenti e delle dichiarazioni necessarie, nonché della conformità a questi delle immagini inviate, resa dal richiedente ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, l’impegno del richiedente a depositare in ufficio l’atto in originale al termine del periodo emergenziale, e, in ogni caso, il/i documento/i di identità, come previsto dall’articolo 38 del d.P.R. 445 del 2000 e dall’art. 65 del CAD.
In tal caso è necessario sottolineare che, unitamente alla dichiarazione deve essere presentato il modello F24 attestante il versamento delle imposte e dei tributi autoliquidati dal contribuente (imposte ipotecaria, catastale e di bollo, tassa ipotecaria e tributi speciali) oppure l’apposito modello, debitamente sottoscritto, per la richiesta di addebito su conto corrente bancario o postale delle imposte connesse alla presentazione della dichiarazione di successione telematica.

Sempre in via del tutto eccezionale, fino al perdurare dell’emergenza, si ritiene ammissibile la presentazione della dichiarazione mediante raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione (considerandosi presentata il giorno in cui viene consegnata all’ufficio postale), possibilità consentita fino ad oggi solo ai non residenti impossibilitati alla connessione telematica.

A seguito della trasmissione della dichiarazione di successione in una delle suddette modalità - eccezionalmente ammesse – verrà inviata al contribuente la ricevuta di presentazione all’indirizzo di posta elettronica indicata nel modello (o, in mancanza, una breve comunicazione – SMS – al numero di telefono pure indicato nel modello).

Attraverso gli stessi canali (posta elettronica – SMS) verrà comunicata al contribuente la necessità di regolarizzare la dichiarazione nel caso in cui l’Ufficio riscontri irregolarità o documenti mancanti.

L’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione verrà resa disponibile automaticamente all’interno della sezione “Ricevute” presente nell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia del soggetto che ha presentato la dichiarazione.

Qualora il contribuente sia privo di credenziali di accesso, l’attestazione potrà essere inviata a mezzo PEC o e-mail sulla posta elettronica del contribuente.

Si sottolinea che l’originale della dichiarazione trasmessa per posta elettronica, gli originali delle dichiarazioni sostitutive e gli altri documenti previsti nelle istruzioni alla “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali” devono comunque essere portati in originale in ufficio, una volta terminato il periodo di emergenza.

Nei casi residuali in cui è ancora ammessa la presentazione della dichiarazione di successione con modello 4, tale presentazione potrà avvenire mediante PEC, e-mail, posta raccomandata o ricevuta in Ufficio.

Considerato che il modello 4 non prevede i dati della e-mail e del telefono, il contribuente avrà cura di comunicare all’Ufficio anche un proprio recapito di posta elettronica sul quale ricevere eventuali comunicazioni o la documentazione da parte dell’ufficio oppure un numero di telefono.
Tali mezzi di comunicazione verranno utilizzati per avvertire il contribuente in caso di irregolarità o di incompletezza della documentazione

La scansione del modello 4 presentato, timbrato e firmato nonché il certificato di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione (modello 240) verranno inviati alla posta elettronica indicata dal contribuente o, in mancanza, sarà inviata una breve comunicazione (SMS) al numero di telefono indicato.
Nel caso di invio per posta elettronica della dichiarazione, il modello 4 e gli allegati dovranno essere recapitati agli uffici competenti al termine del periodo emergenziale.